venerdì 26 agosto 2011

Noi, a Brescia, le rastrelliere bici le usiamo così

Brescia, già salita all’onore delle cronache per le multe alle biciclette legate agli elementi di arredo urbano (pali, grate, recinzioni…)
si è ulteriormente arricchita di stalli per il parcheggio dei velocipedi (rastrelliere).
Sfortunatamente l’impiego delle rastrelliere non risolve il problema delle bici-cadavere per cui il decoro urbano ne soffre. Forse bisognerebbe che la premura nelle rimozioni fosse rivolta verso i relitti di storico evidente abbandono, piuttosto che verso il parcheggio improvvisato.
A ciò si aggiunge il criterio decisamente originale con cui alcune rastrelliere sono state installate, posizionandole in corrispondenza di ostacoli fissi che ne impediscono l’uso. Qui sotto se ne osserva un esempio ma non è il solo. Ciò costituisce un danno per il Comune e per i Cittadini, oltre che esporre al ridicolo l’operato del responsabile dell’arredo urbano.


Noi, a Brescia, le rastrelliere bici, le usiamo in modo creativo.

mercoledì 3 agosto 2011

Non parcheggiare sulla pista ciclabile a Vilnius (Lithuania)

Se ti capita di andare in vacanza a Vilnius (Lithuania) in auto, fai bene attenzione a non parcheggiare su una pista ciclabile.
A Brescia il vicesindaco Fabio Rolfi è considerato, a torto o a ragione, uno "sceriffo", ma in confronto al signor Zuokas, sindaco di Vilnius è una mammoletta! :-) ;-)

Praticamente... se trova un automobilista che parcheggia sulla pista ciclabile...
CI PASSA SOPRA.
Con un blindato.

lunedì 25 luglio 2011

Rubate le bici in campeggio in campeggio a Bratislava, ma il viaggio di testimonianza merita di continuare

Laura e Massimo Braghini, una coppia ben conosciuta nell’ambiente della mobilità sostenibile, del cicloturismo e dello slow biking a Brescia, impegnati per la pace e la solidarietà, sono rimasti vittime di un incredibile furto. A Bratislava, punto di partenza di un lungo percorso destinato ad attraversare i Paesi dell’Europa Centrale.
In campeggio, sotto al naso della polizia e della security del campeggio sono state rubate le biciclette con cui dovevano effettuare il viaggio.
La coppia Bresciana è partita con l’intenzione di documentare in video per le reti locali e diffondere in rete l’esperienza di viaggio in bicicletta, attraverso luoghi che hanno visto svolgersi il dramma della guerra e dell’intolleranza, toccando anche località che ancora portano la memoria degli eccidi nazisti.
Tutto ciò riportato in cronaca in tempo reale sul loro blog:
http://www.lauramax.it/index.php/slovacchia/198-bratislava-bratislava-ci-hanno-rubato-le-bici.html
La notte di lunedì 25 luglio 2011, alle 2, sono stati svegliati da rumori metallici. Subito accorsi alle bici, così come si trovavano, hanno constatato che erano sparite, nonostante fossero state debitamente legate.
Incredibilmente alla reception sostavano polizia locale e security del campeggio, che però pare non abbiano ritenuto, nell’immediatezza del fatto di attuare efficaci interventi.
Massimo Braghini è esponente della FIAB italiana (Federazione Italiana Amici della Bici). È responsabile organizzatore di PACICLICA, iniziativa nazionale a supporto della Marcia della pace di Assisi.
Gli Amici della Bici FIAB Brescia, Brescia Ciclabile, e il gruppo di persone impegnate in Paciclica seguono con ansia l’evoluzione della brutta avventura. L’Ambasciata Italiana a Bratislava è stata interessata al caso.
La televisione della Slovakia (video.markiza.sk) ha realizzato un videoreportage sulla disavventura.
Tutti gli amici di Laura e Massimo si augurano che la rete di solidarietà si dimostri tanto forte da poterli aiutare da lontano, in modo che il loro cammino possa proseguire.

domenica 24 luglio 2011

In bicicletta da Parma a Cremona

Qualche telegrafico appunto: da Ponte Taro, appena fuori da Parma, lungo la via Emilia, si arriva fino a Cremona.
Segnalo la trattoria "Il Pavone" Ristorante-Bar con camere, via Emilia Ovest n. 224. Tel.: 0521 675628. Elio ed io abbiamo pranzato lautamente con 13 euro.
L’attraversamento del fiume Taro è sul ponte costruito nel 1816 per volere di Maria Luisa d'Asburgo-Lorena (conosciuta anche come Maria Luigia), duchessa di Parma. Imponenti statue sono poste all’inizio ed al termine.
A Fontanellato è da vedere la stupenda rocca circondata da fossato e poco distante la sinagoga della importante comunità ebraica che fu soppressa dal nazismo nei campi di sterminio della Shoah.
La stupenda rocca di Soragna è uno dei castelli parmensi da non perdere.
Il Museo Ebraico Fausto Levi si trova anch'esso a Soragna.
A Roncole di Busseto, sulla strada, c'è la casa natale di Giuseppe Verdi.
Busseto con gli inconfondibili porticati ed il teatro verdiano merita una visita.
Biciclettata sui luoghi descritti da Giovanni Guareschi nei libri che raccontano di Peppone e Don Camillo.Quasi esclusivamente su asfalto.
Da Busseto a Cremona è quasi tutta ciclabile: Ciclabile del fiume Po e Polesine, in provincia di Parma.
L' attraversamento del fiume Po, sul ponte di Cremona, è su corsia protetta ciclopedonale.

Il tracciato nei vari formati per ciclonavigatore, lo puoi scaricare qui.
Puoi anche vedere il percorso da foto satellitare e misto, ingrandendo a piacere.






martedì 19 luglio 2011

Da Brescia all'altopiano di Cariadeghe

Un bel giretto in salita: da Brescia all'altopiano di Cariadeghe.
La strada, come si dice in dialetto bresciano "la rampèga" e si arriva agli ottocento metri slm. Ambiente stupendo, tra le cave di marmo del Botticino, fino a San Gallo e all' ex Monastero benedettino della Trinità e poi, tra i boschi di Serle, su fino all'altopiano. 24 Km su strada con traffico quasi inesistente da Botticino in poi. Attualmente il fondo stradale è in condizioni mediocri e bisogna fare attenzione in discesa.
Il tracciato nei vari formati per ciclonavigatore, lo puoi scaricare qui.
Puoi anche vedere il percorso da foto satellitare e misto, ingrandendo a piacere.


Lungo il fiume Mella, in ciclabile da Brescia a Marcheno

Questo percorso segue la ciclabile del fiume Mella da Brescia città fino a Brozzo.
Superato il ponte di Brozzo, la strada provinciale SPBS345 prosegue verso Tavernole e l'Alta Valle Trompia fino a Colli e le sfide ciclistiche per "eroi del pedale": Maniva, Crocedomini, Baremone...
Elio ed io, ciclisti con la "C" minuscola, ci siamo accontentati della ciclopasseggiata semicollinare lungo il Mella. Il tracciato della ciclabile, circa 28 Km, può essere scaricato nei vari formati per ciclonavigatore cliccando qui.

lunedì 18 luglio 2011

Giretto in bici in Valtrompia

Qualche settimana fa fo fatto una puntatina in Valtrompia con l'amico Elio.
Ho preso qualche appunto video e mi decido finalmente a pubblicare ora qualche riga per parlarne. Siamo saliti da Brescia fino a Bovegno lungo la provinciale SPBS345. Ci sono alcuni tratti di ciclabile ma la strada e sempre molto trafficata. Il vantaggio è che man mano che si sale il traffico si dirada. Superato Taverernole, si va tranquilli. Ridendo e scherzando... andata e rientro a casa 72 Km a 24 Km/ora di media, che per me è di tutta soddisfazione. Da un po' di tempo sentivamo favoleggiare che il percorso ciclabile lungo il fiume Mella, che conosco benissimo fino a Villa Carcina, proseguiva fino a Marcheno, ma non riuscivamo a trovarne la prosecuzione.
Oggi finalmente ci siamo riusciti, ma questa è un'altra storia.
Presto pubblicherò il percorso di questa stupenda alternativa alla strada.
Per il momento ecco qualche appunto video del tradizionale percorso su asfalto.